Un registro pubblico dei progetti
Ogni progetto dell'Associazione avrà una scheda accessibile a chiunque: cosa prevede, a che punto è, quanto era preventivato e quanto è stato speso davvero.
Nessuna norma lo impone: è una scelta dell'Associazione.
Ogni euro tracciato
Voce per voce: importo, fornitore, data e progetto di riferimento. Non solo il totale a fine anno, ma le singole spese man mano che vengono sostenute.
La legge impone il bilancio annuale; il dettaglio voce per voce lo aggiungiamo noi.
Chi lavora a cosa, e a che titolo
Per ogni progetto sarà pubblicato chi se ne occupa e con quale rapporto: volontario, rimborso spese o incarico retribuito. Gli eventuali compensi sono indicati, non nascosti in una voce generica.
L'obbligo di pubblicare i compensi scatta sopra i 100.000 euro di entrate: sotto quella soglia lo facciamo comunque.
Le decisioni, non solo i risultati
Verbali dell'Assemblea, delibere sulla partecipazione, maggioranze raggiunte e astensioni per conflitto di interessi: si vede come si è deciso, non soltanto cosa.
I libri sociali sono obbligatori e gli associati hanno diritto di esaminarli.
I documenti fondamentali
Atto costitutivo, statuto, bilancio o rendiconto e relazione di missione, consultabili senza doverli chiedere.
Il bilancio va depositato al RUNTS; la pubblicazione sul sito la anticipiamo.
Anche quando le cose non vanno
Progetti fermi, preventivi sforati, scadenze mancate: pubblicati come i risultati positivi. Una rendicontazione che mostra solo i successi non è trasparenza.
Nessuna norma lo impone: è una scelta dell'Associazione.
Nessun progetto parte in silenzio
Prima che un progetto venga avviato, costi previsti e persone coinvolte sono pubblicati e portati in Assemblea. Vale per la partecipazione nella società sportiva come per Intelligenza Sportiva o per qualunque altra iniziativa: si parte dopo che tutti hanno potuto leggere e discutere i numeri.