Gli articoli citati nel sito, con il contenuto della norma. CTS è il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore); c.c. è il codice civile.
- art. 35 CTS
- Nelle associazioni di promozione sociale non sono ammesse limitazioni con riferimento alle condizioni economiche né discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all'ammissione degli associati. La qualità di associato non può essere collegata alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.
- art. 36 CTS
- Le associazioni di promozione sociale possono avvalersi di lavoratori solo quando necessario allo svolgimento delle attività di interesse generale: il loro numero non può superare il cinquanta per cento del numero dei volontari o il venti per cento del numero degli associati.
- art. 26 CTS
- L'organo di amministrazione è eletto dall'Assemblea e la maggioranza dei suoi componenti deve essere scelta fra le persone fisiche associate o indicate dagli enti giuridici associati. Lo statuto può prevedere requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza.
- art. 27 CTS
- L'amministratore che, in una determinata operazione, ha per conto proprio o di terzi un interesse in conflitto con quello dell'ente deve darne notizia agli altri amministratori e astenersi dalla deliberazione.
- art. 28 CTS
- Agli amministratori, ai direttori generali e ai componenti dell'organo di controllo si applicano, in quanto compatibili, le norme del codice civile sulla responsabilità degli amministratori di società.
- art. 30 CTS
- L'organo di controllo, obbligatorio al superamento delle soglie di legge, vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e attesta che il bilancio sociale sia stato redatto secondo le linee guida ministeriali.
- art. 31 CTS
- La revisione legale dei conti è affidata a un revisore legale o a una società di revisione al superamento per due esercizi consecutivi dei limiti previsti dalla norma.
- artt. 55-56 CTS
- Le amministrazioni pubbliche coinvolgono gli enti del Terzo settore nella programmazione e nell'organizzazione degli interventi mediante co-programmazione, co-progettazione e accreditamento, e possono stipulare convenzioni con associazioni di promozione sociale per lo svolgimento di attività o servizi sociali di interesse generale.
- art. 71 CTS
- Gli immobili pubblici inutilizzati possono essere concessi in comodato agli enti del Terzo settore per essere utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle attività di interesse generale, con obbligo di recupero e restauro a spese del concessionario.
- art. 118 Cost.
- Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.
- D.Lgs. 36/2021 e 39/2021
- La riforma dello sport disciplina gli enti sportivi dilettantistici e istituisce il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, al quale l'Associazione può iscriversi senza pregiudizio della qualifica di ente del Terzo settore.
- art. 8 CTS
- Il patrimonio è utilizzato per lo svolgimento dell'attività statutaria ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve ad associati, lavoratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali.
- art. 9 CTS
- In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto ad altri enti del Terzo settore, previo parere positivo dell'Ufficio del RUNTS.
- art. 12 CTS
- L'indicazione di "ente del Terzo settore" o l'acronimo ETS deve essere usata negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico: quindi solo dopo l'iscrizione nel RUNTS.
- art. 13 CTS
- Gli enti del Terzo settore devono redigere il bilancio di esercizio, o il rendiconto per cassa sotto la soglia prevista, e depositarlo presso il RUNTS.
- art. 14 CTS
- Gli enti del Terzo settore con entrate superiori a 100.000 euro annui devono pubblicare e tenere aggiornati sul proprio sito gli emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti e agli associati.
- art. 15 CTS
- Sono obbligatori il libro degli associati, il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea e quello dell'organo di amministrazione. Gli associati hanno diritto di esaminarli.
- artt. 17-18 CTS
- L'attività del volontario è gratuita e non retribuita: sono ammessi solo i rimborsi delle spese effettivamente sostenute e documentate. I volontari devono essere iscritti in un apposito registro e assicurati.
- art. 5 CTS
- Gli enti del Terzo settore esercitano in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale fra quelle elencate dalla norma.
- art. 6 CTS
- Le attività diverse sono consentite solo se secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, nei limiti stabiliti dalla disciplina attuativa, e il loro carattere va documentato nel bilancio o nella relazione di missione.
- art. 21 CTS
- L'atto costitutivo deve indicare denominazione, sede, oggetto sociale, patrimonio iniziale e le norme sulla devoluzione del patrimonio residuo.
- art. 22 CTS
- Per acquistare la personalità giuridica con l'iscrizione nel RUNTS le associazioni devono disporre di un patrimonio minimo di 15.000 euro. Se il patrimonio è costituito da beni diversi dal denaro, il valore deve risultare da una relazione giurata di un revisore legale o di una società di revisione.
- art. 24 CTS
- Nelle associazioni ciascun associato ha un voto in Assemblea, quale che sia il contributo versato.
- art. 24 c.c.
- Gli associati che abbiano receduto, siano stati esclusi o abbiano comunque cessato di appartenere all'associazione non possono ripetere i contributi versati né vantare alcun diritto sul patrimonio dell'associazione.
- art. 2470 c.c.
- Il trasferimento delle partecipazioni di società a responsabilità limitata ha effetto verso la società dal deposito dell'atto e va iscritto nel Registro delle imprese: fino ad allora la titolarità resta in capo al cedente.