Il 10% delle quote sociali alla città: cosa significa davvero
10 September 2026
Il progetto ha un oggetto preciso: l'Associazione può acquisire, previa deliberazione dell'Assemblea e nel rispetto dello statuto della società partecipata, una partecipazione pari al 10% del capitale sociale della Sora Calcio S.S.D. a r.l.
Come si dice correttamente
"La partecipazione è intestata all'Associazione e viene amministrata nell'interesse collettivo degli associati secondo il principio democratico di una testa, un voto."
Sono invece formule sbagliate, per quanto suggestive, quelle che circolano spesso in progetti simili: "ogni tifoso possiede un pezzetto della squadra", "ogni socio è proprietario pro quota del 10%", "la quota appartiene a tutti i tifosi". Il patrimonio di un ente del Terzo settore non può essere distribuito, direttamente o indirettamente, agli associati (art. 8 D.Lgs. 117/2017): gli associati non sono comproprietari della quota, ne determinano l'amministrazione con il voto in Assemblea.
A che punto siamo
Il trasferimento non è ancora perfezionato. Fino all'atto di cessione e alla relativa iscrizione nel Registro delle imprese la titolarità della quota resta in capo a Emanuele Carnevale, e l'Associazione non può presentarsi come titolare della partecipazione.
Cosa nessuno può fare
Nessun associato, individualmente o collettivamente, può vantare diritti proprietari, patrimoniali o amministrativi diretti sulla partecipazione, né pretendere la restituzione o la liquidazione di una sua frazione in caso di recesso, esclusione, morte o cessazione del rapporto associativo.
È questa la garanzia che rende il progetto solido: la quota resta unitaria, della collettività degli associati, e non si frantuma.